Pancake alla ricotta con gocce di cioccolato

Ci sono mattine in cui ho voglia di qualcosa di diverso dal solito, ma senza rinunciare a una colazione nutriente e genuina.

Oggi vi propongo dei pancake alla ricotta: soffici, golosi e più proteici rispetto alla versione classica.


L’ingrediente principale è la ricotta, un formaggio leggero ma ricco di proteine e calcio, perfetto per iniziare la giornata con energia.

A dare una marcia in più? Le gocce di cioccolato, che li rendono ancora più irresistibili 




Dosi per 5 pancake

Ingredienti

  • 1 uovo
  • 100g di ricotta
  • 50ml di latte
  • 20g di zucchero di canna
  • 50g di farina 00 (va benissimo anche quella di avena)
  • 4 g di lievito
  • 30g  di gocce di cioccolato 


Per prima cosa mescoliamo in una ciotola l'uovo e lo zucchero di canna con una frusta elettrica, incorporiamo in seguito la ricotta e il latte.
Uniamo la farina  e il lievito mescolando in modo da evitare la formazione di grumi.
mettiamo una padella antiaderente, sul fuoco a fiamma bassa e versiamo un po' di impasto, io non uso il burro :)

Cuociamo per circa due minuti, fino a quando non si formano le bollicine in superficie, giriamo e cuociamo per altri 2 minuti.
continuiamo  così finche non termina l'impasto :)

I pancake con la ricotta e gocce di cioccolato possono essere conservati in frigo fino a tre giorni e vanno serviti caldi. 

spero vi piacciono e grazie per la visita
alla prossima ! :*


Mamma a 40 anni

 Buongiorno ragazze,

è da un po'di mesi che non scrivo, anzi un anno! 
è stato un periodo piuttosto movimentato, sono diventata mamma per la prima volta.





Sono una mamma un po' attempata, così mi ha detto la mia ginecologa, ma diciamo che non sono l'unica in età da pensione ad aver partorito per la prima volta. 
 
Ormai i tempi sono cambiati, sono sempre più donne che per diversi motivi arrivano alla soglia dei quaranta anni senza figli. Tante sono le cause: mancanza di un partner, mancanza di un lavoro stabile, problemi di infertilità.

Questo è quello che è successo a me, a noi. 
Il figlio è arrivato tardi perché abbiamo pensato prima a sistemarci con il lavoro e comprare casa, perché diciamolo chiaramente, un figlio non campa d'aria. 
Non volevamo essere di peso a nessuno.

 A 34 anni é arrivato il mio primo lavoro a tempo indeterminato dopo tanti lavoretti stagionali.
 Abbiamo comprato la nostra prima casa con giardino che abbiamo sempre sognato e finalmente dopo qualche anno ci siamo decisi a mettere su famiglia.

Il figlio è arrivato tardi, ma poteva anche non venire, mi spiego meglio.

Era il 2019  quando abbiamo deciso di avere un figlio.  Eravamo consapevoli che ci sarebbe voluto  un pochino di tempo:  ho una sola tuba , l'altra me l'hanno tolta  20 anni fa a causa di una ciste ovarica di  21 cm ( si si esattamente così! un pallone) e poi perché ho il ciclo irregolare a causa dell'ovaio multifollicare.
 A causa delle cisti ho sempre fatto visite ginecologiche frequenti e sapevo che non sarei andata in menopausa presto in quanto mi hanno sempre detto e ripetuto che avevo una buona riserva ovarica, quindi diciamo che mi ero adagiata un po' su questo, forse anche sbagliando.

Era luglio 2019 quando avevamo deciso di avere un figlio. Tempo un mese e avevo  scoperto di essere incinta.
 Alla faccia del " signora ci metterà all'incirca un anno" ma vabbè... Eravamo strafelici.

Purtroppo alla 8 settimana la gravidanza si era interrotta, aborto interno. 
"Può succedere nella maggior parte delle prime gravidanze" era quello che mi aveva detto il mio ginecologo. 
Pazienza. 
In cambio nella nostra vita era arrivata Megan a colmare quel vuoto.

Ci abbiamo riprovato dopo un paio di mesi, ma stavolta non era subito arrivato , a ottobre 2020 ero rimasta nuovamente incinta.
 Avevo il covid da una decina di giorni quando  avevo scoperto la gravidanza.
 Ricordo quando avevo chiamato la mia dottoressa e gli avevo comunicato la notizia "dottoressa oltre a essere ancora positiva al covid sono anche positiva al test di gravidanza!".

Avevo fatto  diverse eco, una  a sette settimane e l'altra a dieci settimane e sembrava che andasse tutto bene, avevamo festeggiato natale con una gioia nel cuore. 

 L'11 gennaio 2021 avevamo la translucenza nucale, un esame ecografico che serve a misurare la plica nucale , insomma il liquido dietro al collo del feto. Un anomalia può essere segno evidente di trisomie o malattie genetiche o ancora cardiopatie più o meno serie.

Eravamo andati a fare questo esame con una certa leggerezza, consapevoli che sarebbe andato tutto bene. 

Arrivato il mio turno, il medico mi aveva fatto stendere sul lettino e aveva cominciato l'esame. Io ero impaziente.

Volevo vedere il mio polpettino. Ero di 12 settimane e 2 giorni.

Il medico ci mette un po' a parlare , avevo solo sentito girare il cursore sulla pancia. 
Mi aveva detto " il feto è lungo 6 cm ma ha un igroma cistico piuttosto grande di 4,5 mm".
Io nella mia estrema ignoranza gli avevo chiesto se sarebbe guarito.
     No, non guariva.  

Mi aveva dato le foto dell'eco e mi aveva prenota la villocentesi con urgenza, un prelievo attraverso la pancia dei villi coriali. 

Guardavo e riguardavo quelle ecografie e vedevo chiaramente che c'era qualcosa di strano.

E' inutile dire che l'esame non era andato bene: eravamo in sala d'attesa quando venne un medico genetista e disse che dovevamo seguirla nel suo studio, avevamo capito subito quale era l'esito,  il bambino non stava bene. La genetista ci guardò e ci disse cosa aveva il bambino,  aveva una trisomia rara  incompatibile con la vita, sarebbe sopravvissuto forse giorni o settimane.
Dopo un anno ed esami dei nostri cariotipi, avevamo scoperto che era stata una casualità. 

Fu così che avevamo deciso di interrompere la gravidanza. 
Non era stata una decisione facile, mi sentivo in colpa nel decidere io del destino di quel bambino, ma sapevo che se sarebbe nato, avrei sofferto io e soprattutto lui. 
Era il 21 gennaio 2021 quando ho detto addio al mio polpettino. Ricordo ancora che quel giorno pioveva e la canzone di Mace Salmo e Blanco " la canzone nostra" che ho sentito la prima volta in macchina in strada verso l'ospedale.

Diventare mamma per alcune, per molte, non è facile, e non sempre è priva di ostacoli e dolori.

Il 24 gennaio 2022, un anno da quel brutto giorno,  avevo scoperto di essere nuovamente incinta con mia grande sorpresa, non avevo mezzo sintomo. 

Questa gravidanza non è stata affatto semplice, diciamo che me la sono sudata!
Però ne parlerò in un altro post.
Ma ce l'abbiamo fatta!
A ottobre è nato Francesco :) il mio arcobaleno.

Struccante bifasico all'acido ialuronico L' Erbolario

Buongiorno fanciulle :)

come va? 

ritorno a scrivere le mie recensioni partendo da uno dei miei prodotti che ho provato negli ultimi tempi, ossia lo  Struccante bifasico all'acido ialuronico L'Erbolario.



Questo struccante è la seconda volta che l'ho acquistato e devo dire che mi sono trovata benissimo, è oramai uno dei miei prodotto preferiti.

Questo prodotto, oltre a rimuovere il trucco, deposita un film protettivo regolando il tasso di idratazione alla pelle e favorisce la fisiologica produzione del collagene.

L'acido ialuronico è l'elemento che caratterizza questo struccante e ha molteplici qualità. 
In base a come la molecola viene estratta, abbiamo pesi molecolari diversi e diverse proprietà
  • Acido ialuronico ad alto peso molecolare: è quello che non può permeare nell'epidermide , creando una barriera protettiva che evita alla pelle di disidratarsi.
  • Acido ialuronico a medio peso molecolare: può essere assorbito dalla pelle e ne apporta acqua ed idratazione
  • Acido ialuronico a basso peso molecolare: questa molecola arriva fino in agli strati più profondi della pelle e favorisce la produzione naturale di collagene, elemento che aiuta a mantenere la giovinezza della pelle.
Lo struccante bifasico di L'erbolario contiene tutte e tre queste molecole che si trovano nella parte acquosa dello struccante, mentre nella parte oleosa troviamo l'olio di ibisco che ha proprietà emolliente e nutriente
   
Queste due parti, col prodotto a riposo, sono ben distinte e visibili nel flacone di plastica trasparente , la parte superiore quella oleosa ha un colore sul giallino, mentre quella inferiore ha una consistenza acquosa ed è trasparente. 

 Ha un leggerissimo profumo delicato dato dall'Olio di Ibisco. 
è volutamente privo di di profumi in modo da ridurre al minimo le allergie e le irritazioni.

Per attivare il prodotto bisogna mixare le due parti agitando la confezione ancora ben chiuso ed in poco tempo esse si mescoleranno in un unico prodotto. per usarlo basta un semplice dischetto di cotone . 

L'ho trovato veramente indicato per i miei occhi sensibili dato che è davvero molto delicato a differenza di tanti altri  marchi. 
Lo struccante bifasico all'acido ialuronico di L'Erbolario mi ha conquistato, rimuove efficacemente e con molta facilità, il trucco su occhi viso e bocca e non irrita la pelle.
è anche facile da lavar via dal viso, io uso la spugnetta naturale imbevuta di acqua per risciacqaure la zona del viso e non mi sono mai rimasti residui o tracce untuose.

Un altro punto a favore di questo prodotto L'Erbolario è l'INCI completamente  verde, tra gli ingredienti troviamo olio dio ibisco , olio  di cartamo,  olio di Cramne abyssinica, frazione insaponificabile del'olio di oliva, vitamina E.

Il flacone contiene 250 ml di prodotto e il prezzo è di circa 16,00 euro

è un prodotto che vi consiglio vivamente, soprattutto se come me siete fissate con la prevenzione delle rughe ;)

Con oggi è tutto :)
spero come sempre che sia tornata utile come recensione.

un bacio  e alla prossima :*

Come fare lo zucchero aromatizzato alle rose

Buongiorno  :)

Oggi finalmente sto un po' a casa, al calduccio davanti un bel film e una buona tazza di té.

Così oggi vi propongo una ricetta per creare lo zucchero aromatizzato, ottimo per dare un tocco in più al vostro tè *.*

L'altro giorno vi avevo proposto lo zucchero alle violette .

Oggi invece  lo zucchero alle rose.

Uno zucchero dal sapore delicato e raffinato, perfetto per esaltare il profumo di un tè e sfizioso per preparare i vostri dolcetti e macedonie ;)


come creare lo zucchero aromatizzato alle rose

Lo zucchero alle rose piò diventare anche un simpatico regalino da donare alle vostre amiche, confezionati in piccoli vasetti decorati, sono perfetti come dono per un compleanno o ricorrenza....

Ingredienti: 
250 g di zucchero di canna, 
18/20 boccioli di rosa essiccati ( li trovate in erboristeria).

Mixare in frullatore lo zucchero con i boccioli di rosa per qualche minuto e mettere in un vasetto di vetro con chiusura ermetica. Aggiungere qualche bocciolo intero, per intensificarne il profumo.


Un'idea carinissima sarebbe quella di decorare il vasetto con del nastro di raso del colore dei petali di rosa ;)

spero che il suggerimento vi sia tornato utile....alla prossima ^^
Alice's SecretdiRitaDesign byIole